Lido di Classe a soli TRE Km da Mirabilandia

LIDO DI CLASSE

Accogliente località balneare, Lido di Classe può essere facilmente raggiunto percorrendo una ramificazione della S.S. 16. Il centro è immerso in uno scenario molto suggestivo che si estende dall'incontaminata Foce del Bevano a quella del Savio che, con il loro affascinante ambiente naturale, sono considerate le attrattive principali della zona. Definito anche un salotto in riva al mare, per la particolare accuratezza dell'arredo urbano, il lido vanta attrezzature balneari, sportive e alberghiere di prim'ordine. Durante tutto l'anno, sono in funzione un'aviosuperficie ed una scuola di pilotaggio per velivoli ultraleggeri che offrono la possibilità di ammirare le bellezze della vicinissima Foce del Bevano da prospettive del tutto particolari. Naturalmente anche la vita di spiaggia è attivissima, ma non solo,perchè basta spostarsi in centro paese, per scoprire numerose possibilità di svago grazie agli eleganti negozi e ai numerosi locali di divertimento.

 

 

Si raggiunge da una ramificazione della SS 16. Si estende su una vastissima area compresa fra la pineta di Classe e la foce del fiume Savio. E' una località linda, moderna, definita "un salotto in riva al mare" per la particolare accuratezza dell'arredo urbano; con attrezzature balneari e alberghiere di prim'ordine. Come Lido di Dante, anche Lido di Classe è vicinissima all'area naturalistica di Foce Bevano, un angolo straordinario di pineta e spiagge libere. Tutto l'anno sono in funzione un'aviosuperficie e una scuola di pilotaggio per velivoli ultraleggeri, che danno la possibilità di ammirare le bellezze naturalistiche della zona anche dall'alto.

In REGIONE

"In Emilia-Romagna le spiagge non sono in pericolo e nessuno pensa di venderle". E' la posizione dell'assessore regionale al Turismo e Commercio, Guido Pasi, a proposito dell'interpretazione dell'articolo 71 della Finanziaria appena approvata. Il governo regionale dell'Emilia-Romagna non ha, dunque, alcuna intenzione di privatizzare il demanio. Si tratta, infatti - per la loro stessa natura e per definizione - di aree, spiagge, rade, porti, lagune e foci di fiumi, destinate a soddisfare le esigenze della collettività.
L'articolo 71 della Legge finanziaria per il 2002 non potrà trovare applicazione ai beni del demanio marittimo, e quindi neppure alle spiagge emiliano-romagnole, perché tali beni sono destinati a soddisfare esigenze di pubblica utilità e a garantire i pubblici usi del mare: di conseguenza non può venire meno la loro natura pubblica. Tale principio trova riconoscimento nello stesso dettato dell'articolo 71, laddove la norma dispone che la possibilità di trasferimento dei beni demaniali non si applica a quelle aree destinate all'esercizio della funzione pubblica.

RAVENNA

Capoluogo di provincia della Regione Emilia–Romagna conta, al 31 dicembre 2000, 139.771 abitanti.
Situata a est dell’Italia settentrionale confina a sud con le province di Forlì e Cesena, a nord con quelle di Bologna e Ferrara.
Ravenna dista appena 10 chilometri dal mare.
Ricca di storia, di monumenti e di opere d’arte, Ravenna è la capitale del mosaico.
Famosa anche per il suo porto commerciale, per il suo Porto Turistico Internazionale "Marinara" di Marina di Ravenna e per lo stabilimento termale di Punta Marina Terme.
La sua prevalente vocazione di città ospitale le consente di offrire a quanti desiderano soggiornare una buona ricettività alberghiera, un ampio servizio di campeggi ben attrezzati ed altre strutture alternative come ostelli, aziende agrituristiche, etc.
Ben otto dei suo monumenti più antichi costituiscono Patrimonio dell’Umanità sotto l’egida dell’Unesco.

Ravenna è una città ricca di eventi culturali e manifestazioni di prestigio internazionale, come: Ravenna Festival, Mosaico di Notte, Ravenna Bella di Sera, Ravenna Jazz, Mosaici Sonori, sono solo alcuni degli appuntamenti di rilievo. Accattivante ed accogliente il suo Centro Storico con numerosissimi negozi e vetrine di commercianti ed artigiani che espongono un ampia gamma merceologica.
Le sue Pinete e le sue Zone Naturali – ricche di un patrimonio inestimabile di flora e fauna - costituiscono parte integrante del Parco Regionale del Delta del Po.

La piadina, i cappelletti di magro alla romagnola, la ciambella, il sangiovese e l’albana sono alcune delle prelibatezze dell’arte culinaria di Ravenna.
Ravenna è la città del maestro Riccardo Muti, dei campioni di sport Andrea Collinelli, Sefi Idem, Marco Melandri, Valentina Belloni, Francesco e Matteo Ivaldi, etc. ed ha recentemente attribuito la "cittadinanza onoraria" a personaggi del calibro di Michelangelo Antonioni e Dario Fo.
Il capoluogo romagnolo offre diverse opportunità: di divertimento, con il Parco di Mirabilandia; di svago, con l’ampio cartellone di iniziative e mostre; di turismo, con numerose escursioni che vanno da quelle culturali-turistiche a quelle naturalistiche (si consiglia una visita alle Pinete di S. Vitale e Classe, all’Oasi di Punte Alberete ed al più grande parco cittadino il "Parco Teodorico".
I collegamenti più spediti sono quelli stradali ed autostradali. Da Nord, Ravenna si raggiunge con l'autostrada A14 da Bologna dove confluiscono l'autostrada A1 del Sole, la A21 Torino-Piacenza e la A22 del Brennero. Provenendo da Venezia la direttrice più veloce resta la strada statale 309 "Romea", sulla quale si innestano le strade provenienti da Padova e Ferrara.
Da Sud, oltre alle autostrade A1 e A14, sono da segnalare la superstrada E45, che attraverso l'Appennino collega Ravenna a Roma e la strada statale 16 Adriatica.
Gli aeroporti di Bologna (G. Marconi), Forlì (G. Ridolfi), Rimini (Miramare) e Venezia (Marco Polo), sono collegati con le più importanti città italiane ed europee con servizi di linea e voli charter. Da Bologna si può raggiungere Ravenna in auto e in treno con tempi di percorrenza tra una e due ore; in auto da Venezia circa due ore, da Forlì e Rimini in meno di un'ora.
La rete ferroviaria consente rapidi collegamenti con il nord ed il centro sud d'Italia attraverso le linee Rimini-Ferrara, Ravenna-Bologna e Ravenna- Firenze.

- La Città d'Arte unica al mondo con il suo ricco patrimonio artistico, inserito nella World Heritage List dell'Unesco, la Capitale del Mosaico;
- il
mare con i suoi 9 lidi in 36 km di costa con spiagge ampie ed accoglienti che si snodano tra l'Adriatico e il verde di magnifiche pinete;
- l'
ambiente di grande pregio: tutta la costa ravennate (dalle valli di Comacchio alle saline di Cervia) è compresa nel Parco del Delta del Po, zona protetta con oasi naturalistiche ricche di splendidi esemplari di vegetazione e di rare specie faunistiche.

Per saperne di piu': http://www.turismo.ravenna.it

La Pineta di Classe

Vasto, antico e delizioso bosco di pini che si estende lungo il mare per circa tremila ettari, al sud di Ravenna. La stazione adriatica di Classe, dove i romani costruivano e riparavano le navi della flotta, lascia supporre che anche ai loro tempi la pineta sorgesse folta e grande.

La vegetazione mediterranea avviluppa i pini secolari e spuntano l’Erica, il Cisto, la Rapunzia, la Rabbia Selvatica, il Lentisco, la Smilace, e la Fillirea. Gli arbusti rispondono con l’Apocino e l’Olivello. E ancora l’Asparago, il Ligustro, il Prugnolo, il Sorbo Domestico ed il Nespolo appartengono all’oasi dove le "gomme grasse" non sconvolgono la tranquillità. Nascoste, le Orchidee lustrano il sottobosco.

Comunità ornitica delle Pinete, Passeriformi canori ed altre presenze: Usignolo, Pettirosso, Scricciolo, Capinera, Sterpazzola, Sterpazzolina, Merlo, Tordela, Luì piccolo, Canapino, Codibugnolo, Cinciarella, Cinciallegra, Picchio muratore, Fringuello, Verzellino, Verdone, Cardellino, Sigolo nero, Strillozzo, Gazza, Cornacchia, Rigogolo, Averla piccola, Upupa, Tortora selvatica, Picchio verde, Picchio rosso maggiore, Allocco, Assiolo, Civetta, Gufo comune, Lodolaio, Fagiano; altri anfibi e rettili.

Flora delle Pinete: presenze di specie steno-mediterranee rare, come Apocino veneto, Lantana, Scotano e Rosa di San Giovanni.

Le Pinete di Ravenna sono ambienti dalla lunga storia, che è possibile conoscere insieme agli interventi e ai problemi legati alla conservazione e all’attuale gestione di queste aree (metodi di sfruttamento del Pino domestico per la produzione di pinoli presso le Case Pinetali, problemi posti alla conservazione del patrimonio avicolo dell’attività venatoria, ecc.).

RIVIERA ROMAGNOLA

Una lunga striscia di sabbia , mare, sole , dove abbandonare i pensieri per tuffarsi in una vacanza che riuscirà a soddisfare le vostre esigenze. Lunghe passeggiate nei parchi, bagni nelle tranquille acque del mare Adriatico, escursioni nell'entroterra alla scoperta della storia e delle tradizioni. Per soddisfare il palato si possono fare spuntini con la favolosa piadina romagnola, pranzi con tagliatelle , cappelletti, oppure grigliate di pesce fresco.
E....Quando arriva la notte si accendono i divertimenti ! ! ! Discoteche , disco- bar, balere, pub, vi accompagneranno al nascere del nuovo giorno.

Tutto questo è la Romagna terra di tradizioni , divertimento e ospitalità

Il parco del delta

E' il più esteso fra i Parchi Regionali, occupa un importantissima porzione del territorio della Regione Emilia-Romagna a partire a nord dal corso del Po di Goro, si sviluppa sino a ricomprendere tutto il delta storico del fiume Po e le foci di alcuni fiumi appenninici quali il Reno, il Lamone. i Fiumi Uniti, il Bevano e zone umide salmastre site lungo la costa adriatica e nell'immediato entroterra quali la Sacca di Goro, le Valli di Comacchio, le Piallasse Ravennati, le Saline di Cervia, le zone umide interne di acqua dolce delle Valli di Campotto, boschi e pinete come il Bosco della Mesola e la Pineta di San Vitale. Ricchissima è anche la dotazione di importanti monumenti: l'Abbazia di Pomposa, S. Apollinare in Classe, chiaviche e manufatti di regolamentazione idraulica, gli stessi centri storici di Mesola, Comacchio, Ravenna e Cervia.