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NOME SCIENTIFICO: Charadrius alexandrinus Ordine: Charadriiformes Famiglia: Charadriidae

Difficile da confondere con altre specie, con quel corpo raccolto e le lunghe zampe esili che ne fanno tra i più piccoli limicoli nidificanti in Italia.
In realtà, il Fratino è un uccello tendenzialmente cosmopolita, essendo presente dall’Europa all’Asia, dall’Africa all’India, con altre cinque sottospecie presenti negli altri continenti.

 

Il Fratino vive e nidifica sulle nostre spiagge, praticamente lungo l’intero perimetro della penisola Italiana, più Sicilia e Sardegna.
Il colore degli adulti – grigi sul dorso – rende questa specie difficile da distinguere dalla sabbia, sulla quale costruisce il nido.

Gli esemplari più giovani, poi, sono privi di quelle macchie più scure che rendono gli adulti meglio visibili, con il risultato di confondersi ancora meglio tra le dune e la battigia.

L’alimentazione del Fratino è costituita prevalentemente da insetti, che l’uccello raccoglie direttamente al suolo o scavando piccole buche sulla sabbia.

Durante l’inverno il Fratino si muove tipicamente in gruppo (in questo video vedete uno stormo di fratini filmati col mio cell. nell'inverso 2012), mentre durante il periodo della nidificazione assume un comportamento più solitario e quasi aggressivo, specialmente i maschi, pronti a difendere il nido dai potenziali intrusi.

Costruito sulla sabbia ma non lontano dall’acqua, il nido del Fratino viene di solito riempito con tre uova, covate per un mese circa. Da rilevare l’abitudine “nidifuga” dei piccoli, che si allontanano dal nido poco dopo la nascita, diventando facilmente attaccabili dai predatori.

La sua presenza, in ogni caso, è un buon indice dello stato di salute dell’intero ecosistema costiero: ogni qualvolta c’è il nido del Fratino significa, insomma, che si tratta di una spiaggia correttamente tutelata e conservata.